È aperta l’iscrizione alla terza edizione della International Summer School ENTANGLEMENTS dell’Università di Padova.
Dal 6 all’10 luglio 2026, il Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari invita studentɜ dei corsi di laurea triennale e magistrale, dottorandɜ, giovani ricercatorɜ e studiosɜ interessatɜ, a un’esperienza culturale immersiva nelle tematiche dell’horror postcoloniale declinato nelle letterature in lingua inglese e spagnola, per un dialogo con ospiti internazionali d’eccezione.
La scuola garantisce l’acquisizione di 4 crediti formativi (ECTS).
Tassa d’iscrizione: 500€ / 250€ per studentesse e studenti UNIPD (per maggiori informazioni sulle riduzioni disponibili consultare la sezione ‘registrati’)
Termine ultimo per l’iscrizione è il 15 maggio 2026.
L’edizione 2026 della Summer School è incentrata sull’horror postcoloniale e mira a esplorare l’orrore come simbolo estetico, politico ed epistemologico attraverso cui le letterature postcoloniali mettono in scena il ricordo traumatico della colonizzazione, le tensioni identitarie, i movimenti diasporici e la ricomparsa dello spettrale nelle modernità globali. L’obiettivo è quello di interpretare l’horror non solo come genere, ma come strumento critico e decostruttivo in grado di destabilizzare le categorie etnocentriche di soggettività, corpo, sovranità e conoscenza.
Alle conferenze plenarie affidate a grandi studiose e studiosi internazionali afferenti a diverse aree del sapere si susseguiranno attività seminariali e workshop in cui si metteranno in pratica, e alla prova dei testi, gli stimoli teorici acquisiti. La lingua franca della Scuola sarà l’inglese, ma saranno offerti laboratori anche in lingua spagnola e italiana. Durante l’ultima giornata è prevista un’attività di restituzione in cui i/le partecipanti potranno socializzare e discutere con i tutor i propri progetti di ricerca.
La partecipazione alle quattro giornate costituirà un’introduzione e una via di accesso facilitata (Summer Term) per l’iscrizione al curriculum in Culture postcoloniali, afro-discendenti e dal Sud Globale attivo sul corso magistrale in Lingue e Letterature Europee e Americane (LM-37).
La Scuola, alla sua seconda edizione, si iscrive nella terza linea d’intervento dedicata ai fenomeni di transculturazione letteraria dell’era globale prevista dal Progetto di Eccellenza 2023-2027 “Digital and cross-cultural TRANSmission of TEXTs (TRANSTEXT)” per il quale il Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari ha ottenuto il finanziamento del Ministero della Cultura.
Gaia Giuliani – Institute of Contemporary History NOVA School of Social Sciences and Humanities / IN2PAST
Keynote: lunedì 6 luglio 2026, ore 17:30
La dottoressa Gaia Giuliani è una filosofa politica e studiosa di cinema. È ricercatrice associata (posizione permanente)/Investigadora Auxiliar (carreira) presso l’Istitute of Contemporary History, NOVA School of Social Sciences and Humanities / IN2PAST — Associate Laboratory for Research and Innovation in Heritage, Arts, Sustainability and Territory. I suoi campi di competenza includono: studi postcoloniali, teoria critica della razza, studi culturali e studi di genere nell’ambito della filosofia politica, della storia contemporanea, degli studi visivi e del cinema. Tra le sue pubblicazioni più recenti: Zombi, alieni e mutanti. Le paure dall’11 settembre ad oggi (Le Monnier/Mondadori education 2016), Race, Nation, and Gender in Modern Italy: Intersectional Representations in Visual Culture (Palgrave Macmillan 2019), Monsters, Catastrophes and the Anthropocene. A Postcolonial Critique (Routledge 2021).
Priya Sharma – autrice
Lezione e seminario: martedì 7 luglio 2026, ore 10:00
Priya Sharma è un’autrice britannica contemporanea nota soprattutto per i suoi racconti di horror e weird fiction, caratterizzati da uno stile profondamente evocativo. Nata nel Regno Unito e con origini indiane, la sua identità culturale influenza in modo significativo i temi della sua narrativa, che esplora frequentemente il senso di appartenenza, la perdita, il desiderio e le relazioni umane attraverso una lente fantastica e inquietante. Sharma ha iniziato a farsi conoscere nel panorama della narrativa breve, pubblicando racconti su riviste e antologie di rilievo nel genere fantastico. Il suo lavoro ha ricevuto ampi consensi dalla critica, portandola a vincere premi importanti: diversi British Fantasy Awards e Shirley Jackson Awards, oltre a un World Fantasy Award. È stata finalista dei premi Locus e del Grand Prix de l’Imaginaire. I suoi lavori sono apparsi su testate come Tor.com (ora Reactormag.com), Interzone, Black Static e Weird Tales. Tra le sue opere più note spicca la raccolta All the Fabulous Beasts, che dimostra la sua capacità di fondere elementi horror con una prosa lirica e intensa. La scrittura di Priya Sharma è apprezzata per la sua profondità psicologica e per la sua abilità nel creare atmosfere suggestive, in cui il soprannaturale si intreccia con esperienze umane autentiche. Oggi è considerata una voce originale e influente nella narrativa horror contemporanea. Vive nel Regno Unito, dove lavora come medico.
Giovanna Rivero – autrice
Lezione e seminario: mercoledì 8 luglio 2026, ore 10:00
Giovanna Rivero (Bolivia). È dottoressa di ricerca in letteratura ispanoamericana presso l’Università della Florida. È autrice delle raccolte di racconti Para comerte mejor (2015), Tierra fresca de su tumba (2020), scelta da critici e scrittori come il miglior libro boliviano del primo quarto del XXI secolo – e la cui traduzione in inglese è stata finalista al Queen Sofía Prize– , e Un resplandor (2025), nonché dei romanzi 98 segundos sin sombra (2014), portato al cinema da Juan Pablo Richter, e Alma oscura del alba (2025). È stata selezionata dalla Fiera Internazionale del Libro di Guadalajara come una dei “25 segreti letterari meglio custoditi dell’America Latina” (2011). Una selezione dei suoi racconti è stata tradotta all’italiano nella raccolta Ricomporre amorevoli scheletri (Gran Vía, 2020). Ha ricevuto il “Premio Internacional de Cuento Cosecha Eñe” (2015). È ricercatrice presso il Dipartimento di Spagnolo e Portoghese dell’Università dell’Iowa, dove insegna letteratura e scrittura creativa.
Roberto Mazzini – insegnante
Laboratotio teatrale: giovedì 9 luglio 2026, ore 10:00
Roberto Mazzini, fondatore di Giolli nel 1992, ex insegnante di scuola elementare, ha attraversato diverse esperienze teatrali dal Terzo Teatro, al Mimo, alla Commedia dell’Arte, e anche formazioni nonviolente, bioenergetiche e psicodrammatiche.
Si è laureato in Psicologia e si è poi formato alla terapia biosistemica con Jerome Liss. Conduce laboratori con il metodo di Boal (Teatro dell’Oppresso) e Freire (Pedagogia dell’Oppresso), coordina e supervisiona vari progetti di Giolli.
Ha scritto articoli e contribuito a libri in relazione al metodo del TdO e alle sue applicazioni in diversi campi.
Come trainer ha lavorato in psichiatria, in carcere e nelle scuole, sia con gruppi svantaggiati che con il personale di queste istituzioni.
È stato anche coordinatore di alcuni progetti europei guidati da Giolli, come Fratt (contro il
razzismo), Fotel (contro la dispersione scolastica), Fhofij (per l’inclusione delle persone LGBTI nel mercato del lavoro), Vivien (sulla violenza contro le donne), The TIP (sull’islamofobia), CaaD (metodo creativo contro la discriminazione), Migreat! (contro-narrazione della migrazione) e 3 progetti partecipativi locali nella provincia di Parma.
Daniele Comberiati – Université de Montpellier Paul-Valéry
Lezione e seminario: venerdì 10 luglio 2026, ore 9:30
Daniele Comberiati è professore associato di Italian Studies. I suoi interessi di ricerca includono la letteratura e la cultura italiana migrante e postcoloniale, la letteratura italiana contemporanea, la fantascienza italiana e i fumetti italiani. Ha pubblicato con Simone Brioni Italian Science Fiction. The Other in Literature and Film (Palgrave Macmillan, 2019) e Ideologia e rappresentazione. Percorsi attraverso la fantascienza italiana (Mimesis, 2020). Sul fumetto italiano ha pubblicato il libro Un autre monde est-il possible? Bandes dessinées et science-fiction en Italie, de l’enlèvement d’Aldo Moro jusqu’à aujourd’hui (1978-2019) (Quodlibet, 2019). Con Barbara Spadaro ha curato Transnational Italian Comics (Routledge, 2026). Come scrittore ha pubblicato con il fotografo Eugenio Barzaghi L’uomo dall’altro mondo. Fantascienza di un’Italia (im)possibile (DeriveApprodi, 2025).
Marco Malvestio – Università degli Studi di Padova
Lezione: venerdì 10 luglio 2026, ore 11.30
Marco Malvestio è ricercatore (RTDb) in critica letteraria e letterature comparate all’Università degli Studi di Padova. Dopo il dottorato ha ricoperto posizioni di ricerca presso l’Università di Toronto e, come borsista Marie Skłodowska-Curie EU, presso l’Università di Padova e l’Università della Carolina del Nord at Chapel Hill. Ha pubblicato quattro monografie: The Conflict Revisited: The Second World War in Post-Postmodern Fiction (Peter Lang, 2021); Raccontare la fine del mondo: Fantascienza e Antropocene (nottetempo, 2021); The Ecology of Italian Science Fiction (University of Toronto Press, 2025); Ruin Ecology. An Exercise in Environmental Imagination (Cambridge University Press, 2025).
LUNEDì 6 LUGLIO, 2026
10:00 – 13:00
Workshop: Introductury Pills
@Meeting Room
13:00 – 14:00
Pranzo
@Chiostro
14:00 – 17:00
Workshop: Postcolonial Horror Keywords
@Meeting Room
17:o0 – 17:30
Coffee Break
@Chiostro
5:30 – 7:30 pm
Keynote lecture – Gaia Giuliani
@ Aula 1
Monsters, catastrophes and the Anthropocene. For a postcolonial critique of bio- and necropolitical horrors.
In my lecture, I will address a critical examination of the dominant narratives of the Anthropocene, and reconsider the intersections of power and the enduring influence on them of colonial and racist discourses. My analysis begins with a reflection on the relationship between the bio- and necropolitical horrors of racial capitalism, on the one hand, and the modern and contemporary colonial archives of race, on the other. This approach seeks to reveal how discourses produce material violence, and how, in turn, material violence enacted upon people and environments reproduces racist narratives. One of the bio/necropolitical performative devices enabling such violence is the border—understood as a social and historical construct emerging from acts of bordering and Othering. My argument is that today, a specific border separating “places of disaster” from places for disaster” on a global scale, functions to reproduce colonial and racist categories, imaginaries, and narratives that distinguish a “We” to be saved from catastrophe from a “They” (including nature) to be sacrificed for the benefit of that “We.” Finally, through a historicized analysis of the modern and contemporary figure of the fugitive as a “monster”— a figure that generates moral panic and serves to delegitimize certain human and non-human forms of life—my reflection seeks to contribute to current debates on monstrification, necropolitics, racial capitalism, and their epistemologies.
20:00
Aperitivo di benvenuto
@La Forma del Libro
MARTEDì 7 LUGLIO, 2026
10:00 – 12:30 – letterature anglofone
Seminario e workshop con l’autrice: Priya Sharma
@ Aula 2
Immigration Stories: Writing Family Histories in Horror and Speculative Fiction
My talk will explore how personal and family history has shaped my fiction, particularly the ethnicity and cultural factors that have acted as a counterpoint to the homogenised perception of migrant groups. I will discuss my experience as a medical doctor and its synergy with my work as an author, as well as health inequalities, ethnicity, Empire Windrush, and the UK’s National Health Service. I will also touch upon the city of Liverpool and examples of how it has addressed its postcolonial legacy. Horror and speculative fiction are a valuable space to examine the otherness of the immigrant experience. I will demonstrate how my fiction uses subverted bodies, hybridisation, and monstrosity to explore otherness, be it via disability, illness, reproductive issues, family dysfunction and abuse. The main focus of this will be on A Short History of My Mother, a story of cultural otherness, and how identity functions in transition from place to place, and its syncretic nature.
12:30 – 14:00
Pranzo
14:00 – 15:30 – letterature anglofone
Workshop: Film horror in chiave postcoloniale
Francesca Furlan & Alice Salion
@ Aula 13
3:30 – 4 pm
Coffee Break
@ Chiostro
16:00 – 17:30 – letterature anglofone
Workshop: Film horror in chiave postcoloniale
Francesca Furlan & Alice Salion
@ Aula 13
MERCOLEDì 8 LUGLIO, 2026
10:00 – 12:30 – letterature ispanoamericane
Seminario e workshop con l’autrice: Giovanna Rivero
@Aula 1
Restos de vida en lo hórrido o la microscopía como subsistencia
12:30 – 14:00
Pranzo
@chiostro
14:00 – 17:00 – letterature ispanoamericane
Workshop su testi selezionati
@Aula 13
GIOVEDì 9 LUGLIO, 2026
10:00 – 12:30
Workshop di teatro dell’oppresso con Roberto Mazzini
@Carichi Sospesi
12:30 – 14:00
Pranzo
@Carichi Sospesi
14:00 – 17:00
Workshop di teatro dell’oppresso con Roberto Mazzini
@Carichi Sospesi
VENERDì 10 LUGLIO, 2026
09:30 – 11:00 – letterature comparate
Seminario e workshop con Daniele Comberiati
@Aula 2
The “Unexpected” Horror: Postcolonial Memories in Contemporary Italian Literature
The horror genre, with its monsters, specters, and ghosts, easily lends itself to a postcolonial reading. But what happens when the conventions of horror “invade” apparently realist narratives? In my presentation, I will discuss four postcolonial Italian novels —Sabrina Efionayi’s Padrenostro (2024), Mohamed Maalel’s Baba (2023), Emanuela Anechoum’s Tangerinn (2024), and Nadeesha Uyangoda’s Acqua sporca (2025)— to show how, despite presenting themselves as realist narratives, these texts draw on numerous conventions of classic horror. For each of these novels, we will present one or more horror conventions: the isolated room, the figure of the double, the closed door, the liminal space between the living and the dead. The aim is to analyze how, even in a context apparently far from the supernatural, the systemic violence revealed by postcolonial, intersectional, and ecological perspectives lead the reader into a space that necessarily transcends classical realism.
11 – 11:30
Coffee Break
@ Chiostro
11:30 – 13 – letterature comparate
Seminario con Marco Malvestio
@Aula 2
Mourning in America. The Ruins of Detroit in Contemporary Horror Cinema
This paper takes into account a privileged subject in contemporary representations of ruins, the city of Detroit, whose progressive urban decay, due to a combination of infrastructural collapse and de-industrialization, has become the epitome of mournful ruminations on the decline of the American empire, even in official contexts. Detroit’s ruins have been metabolized in our imagery to such an extent that they can function as the backdrop for horror movies like Only Lovers Left Alive (2013), It Follows (2014) and Don’t Breathe (2016), repurposing the Gothic component of ruins – with the crucial difference that here vampires and monsters do not find refuge among the derelict remnants of a long-gone world, but in everyday houses and buildings, as can be found in most American towns. This spectral take on a post-industrial environment is also reflected in the work of photographers Andrew Moore and Yves Marchand and Romain Meffre, whose depictions of ruined areas of Detroit reflect and adjourn Romantic and Gothic aesthetics.
12:30 – 13:30
Chiusura dei lavori
@Aula 2
Per informazioni su alloggi per studenti contattare: international.disll@unipd.it
Le iscrizioni sono chiuse, grazie!
Annalisa Oboe – Università degli Studi di Padova
Annalisa Oboe è professoressa di Letterature Anglofone e Studi Postcoloniali presso il DiSLL dell’Università di Padova. È fondatrice e direttrice della rivista scientifica From the European South: a transdisciplinary journal of postcolonial humanities e fondatrice e direttrice del Centro di studi e politiche di genere “Elena Cornaro” dell’Università di Padova. La sua ricerca è incentrata su culture e letterature postcoloniali, studi sull’Atlantico Nero, scrittura femminile anglofona, narrativa sudafricana e dell’Africa occidentale, romanzi storici e metafiction storiografica, letteratura, etica e futuri collettivi. Ultima pubblicazione: Chris Abani, CONTEMPORARY WORLD WRITERS (Manchester University Press, 2022).
Gabriele Bizzarri – Università degli Studi di Padova
Gabriele Bizzarri insegna letteratura ispano-americana all’Università di Padova ed è direttore di Orillas. Rivista d’ispanistica. La sua ricerca si concentra sulla costruzione dell’identità culturale latinoamericana, in una prospettiva cronologica che mette in dialogo l’epoca delle grandi teorie identitarie e delle macrofondazioni narrative di metà Novecento con le derive decostruzioniste di fine secolo e con le battagliere riattualizzazioni del presente (con una serie di lavori dedicati, per esempio, alla “visione latinoamericana” di Bolaño). Anche il suo interesse per gli studi queer si declina in questa direzione nel suo ultimo libro (Performar Latinoamérica. Estrategias queer de representación y agenciamiento del Nuevo Mundo en la literatura hispanoamericana contemporánea, 2020), dove si segnala la resurrezione performativa della resistenza localista in autori come Pedro Lemebel, Diamela Eltit e Roberto Bolaño. Attualmente sta lavorando a un libro sulla nuova narrativa weird latinoamericana.
Luigi Marfè – Università degli Studi di Padova
Luigi Marfè è professore associato di Critica letteraria e Letterature comparate all’Università di Padova. I suoi interessi di ricerca includono la scrittura di viaggio, la cultura visuale e le teorie della traduzione. È autore di Oltre la ‘fine dei viaggi’ (Olschki 2009), Introduzione alle teorie narrative (Archetipo 2011), ‘In English clothes’. La novella italiana in Inghilterra (Accademia 2015), e Un altro modo di raccontare’. Poetiche e percorsi della fotoletteratua (Olschki 2021). Ha tradotto diversi volumi dall’inglese (W. Shakespeare, Tito Andronico, Bompiani 2015; R.L. Stevenson, Canti di viaggio, ETS 2019). È nel comitato direttivo di Cosmo: Comparative Studies in Modernism.
Francesco Fasano – Università degli Studi di Padova
Francesco Fasano è ricercatore di letteratura ispanoamericana presso l’Università degli Studi di Padova. È laureato in Medicina e Antropologia. Tra le sue linee di ricerca la rappresentazione della malattia in letteratura, il fantastico della globalizzazione e il weird ispanoamericano contemporaneo, nonché la narrazione della fine del mondo da una prospettiva periferica. Una delle costanti della sua ricerca è l’intersezione tra studi postcoloniali, queer e postumani dal Sud globale. Si occupa inoltre di pedagogia della letteratura. Ha pubblicato la monografia “Malattia come identità. La transizione epidemiologica nella letteratura ispanoamericana ultracontemporanea”.
Alice Salion – Università degli Studi di Padova
Alice Salion è dottoranda in Studi Letterari all’Università di Padova con un progetto che esplora memoir di autrici Indigene e Black nella letteratura canadese anglofona contemporanea attraverso una lente femminista decoloniale. I miei lavori su autrici Indigene sono pubblicati in FES – From The European South e NiCHE, Network in Canadian History & Environment. Da dieci anni insegno lingua inglese in corsi di laurea magistrale in materie scientifiche all’Università di Padova e mi occupo di traduzioni letterarie dall’inglese e dallo spagnolo. Tra i miei lavori più recenti Naufraghe. Racconti di Emilia Pardo Bazán (Avagliano 2022), La Biblioteca Infinita. Raccontare i Libri degli Altri (Nova Delphi 2025) e Tutto Ciò Che è Stato Per Sempre Una Sola Volta. Poesie di Eduardo Espina (Ensemble 2025).
Francesca Furlan – Università degli Studi di Padova
Francesca Furlan è dottoranda in Studi Letterari presso l’Università degli Studi di Padova, dove svolge la propria ricerca nell’ambito del progetto di eccellenza Transtext. Il suo progetto di dottorato indaga le intersezioni tra processi di formazione e transculturazione nella narrativa contemporanea della diaspora africana, con particolare attenzione alle modalità attraverso cui identità, appartenenza e soggettività si costruiscono attraverso l’incontro tra culture diverse. I suoi interessi di ricerca includono la letteratura postcoloniale e diasporica, American Studies e lo studio del genere letterario con particolare attenzione rivolta al Bildungsroman. Ha svolto un periodo di ricerca presso la University of Leeds e ha conseguito la laurea magistrale con una tesi dedicata alle prime opere di James Baldwin.
Rebecca Della Lucilla – Università degli Studi di Padova
Rebecca Della Lucilla è dottoranda in Scienze Linguistiche, Filologiche e Letterarie presso l’Università di Padova con un progetto che esplora le rappresentazioni narrative del “magico-femminile” come strategie di resistenza identitaria performativa nel contesto della modernità globalizzata latinoamericana. Laureata in Lingue e letterature e Studi Postcoloniali con una tesi sulla figura della strega nella letteratura ispanoamericana attuale, le sue linee di ricerca riguardano le strutture e i temi del fantastico ultracontemporaneo e le rappresentazioni letterarie della specificità latinoamericana, con una particolare attenzione verso gli utilizzi letterari dei dispositivi teorici appartenenti agli studi post e decoloniali, agli studi di genere e agli studi sul contemporaneo.
Riccardo Lanza – Università degli Studi di Padova
Riccardo Lanza, PhD del XL ciclo dottorale in scienze Linguistiche, Filologiche e Letterarie dell’Ateneo di Padova. Impegnato in un progetto di tesi volto a studiare le declinazioni tematiche e formali della letteratura ispanoamericana di frontiera, con particolare attenzione alle promiscuità intergeneriche tra realismo e fantastico nella prosa del 2000. La sua proposta ermeneutica ambisce ad inquadrare il connotato politico dei meccanismi di “straniamento cognitivo” dispiegati nella narrazione contemporanea del confine Messico-Usa -capeggiata da Yuri Herrera, Mayra Luna, Eduardo Antonio Parra, Alejandro Hernández- attraverso un’analisi testuale dove i concetti del postcoloniale latinoamericano sono messi in dialogo con le teorie estetiche sulla globalizzazione di conio europeo.
DIPARTIMENTO DI STUDI LINGUISTICI E LETTERARI
Via E. Vendramini, 13
35137 – Padova